Showcase Angela Kinczly e Luca Formentini

Showcase Angela Kinczly e Luca Formentini

Silent di Angela Kinczly
Scintilla di Luca Formentini
Showcase Ritmo&Blu Records

 

 

10,00 

Descrizione

Ritmo&Blu Records presenta a Salotto in Prova lo Showcase delle sue ultime due produzioni pubblicate: SILENT di Angela Kinczly e SCINTILLA di Luca Formentini.
Ritmo&Blu Records è un’etichetta che ha deciso di fare dell’atto della ricerca e della cura nella produzione le proprie coordinate. Al suo interno trovano spazio sperimentazioni elettroniche, contaminazioni jazz, forme cantautoriali e folkloristiche. Nasce dall’esperienza e dagli incontri di Stefano Castagna, fonico e produttore, che vede nella registrazione lo strumento per riscoprire la discografia, cercando di dare ad ogni produzione la propria identità sonora e timbrica.
Registrazione e produzione diventano strumenti per dare forma e spazio a voci differenti, a progetti che si sviluppano in molteplici direzioni, per poter ritrovare, per chi ne fruisce, il piacere quasi scomparso “dell’ascoltare musica”.

 

SILENT  è  un magico incontro a distanza di secoli tra le parole semplici e toccanti di Emily Dickinson e la musica di Angela Kinczly. Undici brani inediti composti a partire dalle liriche in lingua originale della poetessa americana, un disco nel quale la cantautrice coniuga la propria passione per la lingua e la letteratura anglo-americana con il songwriting.

Quinto lavoro in studio di Angela Kinczly è il risultato di un percorso di scrittura cominciato anni fa e realizzato a fine 2018 con la produzione artistica di Stefano Castagna. Le prime canzoni furono scritte per un reading teatrale dedicato alla Dickinson, occasione nella quale la Kinczly colse subito la musicalità intrinseca nella produzione della poetessa.

L’idea a lungo contemplata di farne un disco comincia a concretizzarsi nel 2018.
Chitarra in mano, poesie sul tavolo, carta e penna ed ecco che i brani prendono forma uno dietro l’altro attraverso un’esperienza creativa nella quale l’autrice si è fatta trasportare senza limiti né sforzo: da ogni poesia è nato un canto, dalle parole scaturivano melodie e armonie, come suggerite. Questo disco sgorga da un silenzioso raccoglimento. Fissa il processo creativo che nasce dal cogliere un impulso.

S I L E N T, come scrive Kinczly nelle note al disco, è una indiretta celebrazione delle poesie di Emily Dickinson: le ho prese, le ho fatte mie, dimentica, per il tempo utile, della sacralità che ogni grande autore della storia della letteratura emana attraverso la sua opera, la quale rivive nei secoli.
Ogni sua lirica è un invito al canto. La Dickinson canta della natura e del suo potere evocativo sull’anima dell’uomo, con parole semplici e toccanti. Non c’è stato un intento monografico e programmatico, una selezione motivata delle poesie, le ho seguite perché già cantavano da sole.

S I L E N T 
Musica e voce Angela Kinczly
Testi tratti dalle poesie di Emily Dickinson
Produzione Stefano Castagna e Angela Kinczly – Ritmo&Blu Edizioni Musicali 2019
Distribuzione GT Music
Mastering Eleven Mastering by Andrea Bernie De Bernardi
Ufficio Stampa Alessandra Olivi – Antonio Pirozzi
Foto Paolo Fassoli

SCINTILLA, ultima produzione di Luca Formentini in qualche modo preme il pulsante di reset nel suo approccio alla musica. Scintilla è un’indagine solitaria, una passeggiata privata attraverso
intensi e delicati paesaggi emozionali. Le sue scintille sono piccoli lampi di luce, spontanei e fuori controllo che permettono di delineare il tracciato e di intravederne le future direzioni.

“L’idea di Scintilla nasce nel 2013, sotto il peso di memorie ed idee musicali intrappolate negli archivi da diversi anni: nuclei di immagini emozionali. La più remota di queste è datata 2008, dopo la pubblicazione del mio album  precedente. Posso riconoscere la reazione alle intense investigazioni nell’uso della musica per ricreare lo stato emotivo del silenzio; concetto sui cui venne sviluppato l’album Tacet.
Le memorie musicali di Scintilla si sono evolute negli anni, come un dialogo aperto e continuo nel cuore del loro significato. Ho sempre avuto un approccio molto intimo all’atto di comporre e in questo caso i ricorrenti incontri con la scatola contenente queste vecchie scintille sono stati come appuntamenti con la più profonda intimità.  Questo il motivo per cui ho lavorato su questi brani da solo, a differenza di quanto fatto in passato. Un lavoro intimo che, fino alla sua forma finale, è stato ascoltato da una unica persona.

E’ stato molto importante trovare la giusta immagine per rappresentare Scintilla.
L’opera di Marina Marcolin è più di una semplice cover dell’album: mostra i possibili mondi offerti dal collegare scintille tra di loro, mostra il significato dell’osservare il brillare di luci distanti, il contatto con la volontà dell’afferrare le scie luminose che si desidera rimangano a fare parte della propria vita.
Mostra che le scintille definiscono i confini del proprio essere e che si può essere scintille
senza esserne consapevoli.”

SCINTILLA
Musica composta ed eseguita da Luca Formentini
Mastering di David Newman e Stefano Castagna
Tutti gli strumenti sono suonati e registrati da Luca Formentini in Selva Capuzza –
Desenzano del Garda (Brescia)
Reazioni ambientali registrate al museo MoMA di New York ed al museo Mudam di Lussemburgo
In copertina, acquarello di Marina Marcolin
Graphic design di Vittorio Guindani
Artwork concept di Emanuela Esquilli
Video di Mario Piavoli
Prodotto da Luca Formentini

2018 Ritmo&Blu/Audiobulb
2018 Ritmo&Blu Edizioni Musicali

 

 

Programma

Angela Kinczly, all’anagrafe Scalvini, ha origini ungheresi. Inizia a studiare musica da bambina e si diploma in chitarra classica al conservatorio della sua città, Brescia.
Segue poi corsi di perfezionamento di chitarra, canto moderno e improvvisazione nella continua ricerca di un percorso musicale unico e autentico che possa andare oltre il puro cantautorato.
Nel 2007 il primo album etichettato come elettrofolk. Fonda il trio folk “Freaky Mermaids”.
Nel 2008 Robert Kirby sceglie un brano di Angela per un arrangiamento orchestrale in una serata omaggio a Nick Drake.
Nel 2009 l’incontro con Stefano Castagna segna per Angela una nuova fase creativa: l’anno successivo esce Phoenix con cinque canzoni inedite, cantate in italiano e arricchite da nuove collaborazioni strumentali. Nel 2010 partecipa insieme a Max Gazzè al tributo al concept album dei Genesis “The Lamb Lies Down on Broadway” tenutosi a Firenze.
Collabora con Aucan, insieme ai quali scrive e interpreta “Blurred”. Nel 2013 pubblica “La visita” sempre sotto la produzione di Stefano Castagna.  Nel 2014 presta la propria voce al singolo “Vertigo” dei bresciani Pink Holy Days.
Dopo un periodo di silenzio di circa tre anni torna sulle scene con un nuovo ep dal titolo “Tense Disorder” (Neurosen/SRI Prod’s, 2016), la cui produzione artistica è stata curata da Francesco D’Abbraccio degli Aucan (tracce 1-3) e da La Tarma (traccia 4). “S I L E N T” (Ritmo&Blu, 2019) è il suo quinto lavoro in studio.

Luca Formentini, nato a Brescia nel 1968, vive componendo musica e vini sul lago di Garda.
Da sempre attratto dall’uso della chitarra come sorgente sonora di cui esplorare le possibilità timbriche attraverso qualsiasi procedura disponibile, la sua attività musicale è un costante invito verso la vitalità insita nel rapporto con le profondità del mondo astratto attraverso l’utilizzo del suono.
Questo approccio lo ha portato a collaborare con musicisti provenienti da diversi linguaggi musicali e da diversi Paesi, sviluppando progetti e collaborazioni che hanno sempre trovato contatto con una forma musicale estremamente fluida, basata sulla composizione intuitiva ed orientata verso la profondità emotiva.
Dopo gli arrangiamenti minimali ed i sussurri notturni del primo disco in solo,”Subterraneans” (2003), ha formato un ensemble con Markus Stockhausen, Steve Jansen, Steve Lawson, Deborah Walker e Frank Moreno, registrando con loro “Tacet” (2007), lavoro in cui ha coinvolto l’ascoltatore così come i musicisti in una danza tra improvvisazione e composizione, tra sound art, jazz ed ambient, conducendo gli ascoltatori lontano, in una terra in cui queste classificazioni diventano irrilevanti.

Dopo una pausa tra il 2008 ed il 2012, torna alla produzione musicale con Stefano Castagna, con il quale dà vita al progetto Flos, ulteriore approfondimento del potenziale della musica astratta, reso ancora più profondo dall’utilizzo di strumenti autocostruiti.
Nel 2015 attraverso Flos collabora con Stefano Moretti (Sender) nel progetto SenderFlos, dando vita all’album “The Eyes”.
Ha tenuto concerti e suonato in festival in Germania, Francia, Spagna, Usa e Giappone.

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