Pierpaolo Dinapoli Recital

Pierpaolo Dinapoli Recital

Recital che ha come fuoco centrale il progetto del chitarrista venosino Dinapoli, dedicato a Gesualdo da Venosa e, in particolare, al madrigale “Dolcissima mia vita”, quarta composizione del Libro V dei Madrigali a cinque voci, dalla quale il compositore Dan Di Maggio ha tratto ispirazione per il suo brano.

Descrizione

“Perché torcete ‘l guardo?”
Note del compositore Dan Di Maggio

“Perché torcete ‘l guardo?” è stato composto su invito del chitarrista venosino Pierpaolo Dinapoli, come parte del suo bellissimo progetto dedicato a Gesualdo da Venosa. Il titolo è tratto da un verso della quarta composizione del Libro V dei “Madrigali a Cinque Voci”, intitolata “Dolcissima mia vita”.

Dolcissima mia vita,
a che tardate
la bramata aita?

Credete forse
che’l bel fuoco ond’ ardo
sia per finir,
perché torcete ‘l guardo?

Ahi, non fia mai
che brama il mio desire:
o d’amarti, o morire.

 

Da questo madrigale è stata ricavata una serie dodecafonica e la relativa matrice, utilizzata come una sorta di “mappa di navigazione” per la composizione del pezzo.  A ciò si aggiungono citazioni e riferimenti ad altre mie composizioni per chitarra che compongono l’album ideale – a breve, spero, reale – dal titolo “Six Pieces”.  Tutti i brani presentano una comunanza di gesti musicali e, di più o meno, esplicite “cross-reference”.

“Perché torcete ‘l guardo?” non vuole sicuramente essere un pezzo “descrittivo” o “a programma” nel senso proprio del termine ma, come ha subito rilevato lo stesso Pierpaolo, un alternarsi di stasi meditative e slanci vitalistici, con la presenza di una semplice e incisiva “idée fixe” che ritorna più e più volte, per ricordare gli ultimi momenti della vita di Carlo Gesualdo, che immaginiamo aggirarsi per le stanze del castello, in preda al rimorso e sconvolto dalla recente morte del figlio Emanuele, tra disperazione e desiderio di riscatto. Dan Di Maggio

Programma

Dan Di Maggio “Perché torcete ‘l guardo”

Goffredo Petrassi Nunc

Hans Werner Henze
Royal Winter music I

Gloucester
Romeo and Juliet
Ariel
Ophelia
Touchstone, Audrey and William
Oberon

Pietro Paolo Dinapoli, nato a Venosa in Basilicata nel 1989, si è diplomato con il massimo dei voti e  lode con il M° Marco Salcito e perfezionato con il M° Tilman Hoppstock, presso la Akademie fur Tonkunst a Darmstadt DE, terminando i suoi studi con giudizio “sehr gut”.
Ha partecipato a masterclass con i Maestri Pablo Marquez, Timo Korhonen, Oscar Ghiglia e Carlo Marchione. Ha frequentato il biennio di specializzazione in musica da camera al Conservatorio G. Verdi di Milano e approfondito lo studio della musica contemporanea con il compositore Mauro Bonifacio.

Il suo percorso artistico è incentrato sulla musica del ‘900 e, in particolare, sulla musica contemporanea. Collabora attivamente con vari compositori quali Azio Corghi, Stefano Taglietti, Giorgio Colombo Taccani e Stefano Alessandretti, eseguendo spesso prime assolute. Numerosi i brani a lui dedicati.
Molto attivo in ambito cameristico, collabora con vari ensemble. Interessato ad esplorare varie forme di performance artistica, ha spesso collaborato con attori e visual artist e alla realizzazione di spettacoli interattivi.
Ha partecipato a diversi concorsi nazionali ed internazionali classificandosi sempre nei primi posti.
Primo classificato ai concorsi Euterpe, Eratai e Capitanata a San Giovanni Rotondo e VIII concorso Europeo Città di Matera, oltre a brillanti risultati nei concorsi internazionali di Barletta e Napoli.

Si è esibito in Italia e all’estero per vari enti musicali quali Mi.To e NoMus di Milano, Teatro Rossetti di Vasto, Syntonia di Roma, Dirk Schoenenberg di Gross Rohrheim (DE). E’ stato invitato, nel mese di giugno 2012, al Museo Pietro Canonica in Roma, per la festa europea della musica e si è esibito in occasione dei Tage fuer Neue Musik a Darmstadt.
E’ direttore artistico del Festival “Città di Venosa, sulle tracce di Gesualdo”.