Il Teatro delle Ombre Islamico

Il Teatro delle Ombre Islamico

Federico Franchin è nato a Monza nel 1991 e tre anni dopo ha imparato a sistemare la puntina sul piatto del giradischi. Ha appreso i rudimenti della musicologia presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali di Cremona (Università di Pavia), con un occhio di riguardo per il barocco inglese e francese. 

Descrizione

Federico Franchin è nato a Monza nel 1991 e tre anni dopo ha imparato a sistemare la puntina sul piatto del giradischi. 

Negli anni del liceo ha maturato uno spiccato interesse verso quelle che si potrebbero genericamente definire le stranezze del mondo; da allora dedica le sue giornate all’instancabile ricerca di aspetti poco noti della storia della musica, dell’arte, della letteratura e della Storia in generale. 

Ha appreso i rudimenti della musicologia presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali di Cremona (Università di Pavia), con un occhio di riguardo per il barocco inglese e francese. 

Collabora con il giornale online La Sepoltura della Letteratura dal 2015 e, dal 2017 con Salotto in Prova, Associazione per la Musica e le Arti.

Programma

Testi teatrali di del Poeta e Drammaturgo Ibn Danyal

Ah, la Poesia del medioevo islamico! Quel magico mondo in cui sacro e profano si mescolano in delicato gioco, tra liquori color di rubino e diafani corpi di fanciulle in fiore! Ecco, dimenticatevi di tutto questo. Ibn Daniyal, poeta e drammaturgo nell’Egitto del XIII secolo, ci mostra un’altra faccia della poesia islamica, in bilico tra un’estrema raffinatezza formale e una volgarità di contenuti che avrebbe fatto impallidire uno scaricatore di porto. Nessuna pudica ambiguità: nelle tre opere da lui scritte per il teatro delle ombre, la ricompensa finale dell’uomo giusto passa attraverso i mercati, i bordelli e i bassifondi del Cairo, che mai nessun altro poeta nella storia dell’Islam ha saputo descrivere con tanta comicità ed esuberante irriverenza.

Federico Franchin

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