Ad libitum | Francesca Gemmo

Ad libitum | Francesca Gemmo

Presentazione del CD  Ad libitum, nuovo lavoro per piano solo di Francesca Gemmo.

Descrizione

“ Tutti i brani di Ad libitum nascono da improvvisazioni realizzate in un mattino d’estate durante un’unica seduta di registrazione. Di queste, le prime quattro –Sipari- si sviluppano lungo un arco formale precedentemente pianificato mentre tutte le altre sono nate ad libitum… dialogando con e dentro il pianoforte.

Sipari racchiude un’ ampia e articolata narrazione in cui quattro scene sonore si susseguono tra urti impetuosi, melodie e momenti di attesa. Monocromo è un gioco ruvido di forme in bianco e nero. Promenade è un tenero e spensierato valzer che si perde nella nebbia del parco. Fall-winter è un preludio assorto e malinconico. Novella è un breve racconto in forma di dialogo tra domande, risposte e considerazioni sul filo del ricordo. Discontinuum nasce dall’interazione tra figure scontrose e petulanti guizzi melodici. In fine è una fantasia che, quasi nel modo delle antiche improvvisazioni per tastiera, chiude l’album riecheggiando inconsapevolmente motivi incisi nella memoria d’ascolto.” F.G.

Al termine del concerto seguirà una breve conversazione con Roberto Masotti.

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Francesca Gemmo è pianista, compositrice e didatta. Si diploma in Pianoforte con il massimo dei voti presso il Conservatorio “F.E. Dall’Abaco” di Verona, sua città di origine, e in Composizione presso il Conservatorio “ Giuseppe Verdi” di Milano; nel medesimo Conservatorio ottiene successivamente il Diploma accademico di II livello per l’insegnamento del Pianoforte. Come pianista ha studiato con Renzo Bonizzato, Isabella De Carli e con Bruno Canino dal 1996 al 1998 presso il Konservatorium für Musik und Theater di Berna. Ha ottenuto significativi premi e riconoscimenti in concorsi pianistici nazionali ed il suo repertorio spazia dal Barocco alla musica contemporanea. L’attività concertistica l’ha portata a suonare in prestigiose sale in Italia ed all’estero quali Sale Apollinee di Venezia, Centre Le Phenix di Friburgo, Konzerthaus di Weimar, Fondazione Mudima di Milano, Museo del Novecento di Milano, Teatro Arsenale di Milano, Area Sismica.

L’attenzione a percorsi di sperimentazione e improvvisazione ha favorito la sua collaborazione con autorevoli artisti quali Sergio Armaroli, Alvin Curran, Brunhild Meyer-Ferrari, Steve Piccolo, Walter Prati, Giancarlo Schiaffini ed Elliott Sharp. Come compositrice ha studiato con Davide Anzaghi e Alessandro Solbiati. Ha al suo attivo diverse esecuzioni di proprie composizioni ad opera di importanti solisti ed ensembles come Irvine Arditti, Luca Avanzi, Sergio Scappini, Divertimento Ensemble, Trio Matisse; inoltre le sono stati commissionati lavori da autorevoli strumentisti come il chitarrista Magnus Andersson e il saxofonista Daniel Kientzy. Ha registrato nel 2017 per Ars Publica l’opera inedita (I esecuzione assoluta) Grandi Numeri di Sylvano Bussotti con Improvviso Fantasia diretto da Giuseppe Giuliano. Nel 2018 ha registrato per Dodicilune Edizioni gli Exercises d’Improvisation di Luc Ferrari assieme a Giancarlo Schiaffini, Walter Prati e Sergio Armaroli; per la medesima etichetta è uscito nell’aprile 2019 l’ album Ad libitum per pianoforte solo. Inoltre sta registrando per Da Vinci Classics l’opera integrale per pianoforte di John Cage. Ha pubblicato diverse partiture (Salatino Edizioni e Berbèn), ha scritto diversi saggi di argomento musicale e didattico (Tangram edizioni Scientifiche, Padus Edizioni).
E’ tra le fondatrici dell’associazione Città Sonora.

Breve rassegna stampa

” Ci sono musiche che proprio non riescono a coabitare con le categorie dell’ovvio e del prevedibile. […]Le dieci campiture per pianoforte solo in improvvisazione di Ad libitum propongono silenzi vertiginosi e dissonanze, epifaniche aperture liriche e schegge ulcerate di ricordi classici. In concentrazione assoluta.”
Guido Festinese (ALIAS – Il manifesto, sabato 31 agosto 2019)

“Sarebbe facile definire neo-impressionista la musica di Francesca Gemmo, sola al pianoforte in questo Ad libitum (Dodicilune) […]Il clima è di divagazione assorta/sognante/narrativa. Clima che, appunto, fa pensare all’impressionismo. In realtà si tratta di una escursione tra i possibili territori (illimitati) della contemporaneità ed è lì che si incontra la melodia cantabile come il secco rumorismo.”
Mario Gamba- Il manifesto

Ad Libitum è un lavoro dove emerge la capacità della pianista di convogliare memorie, stili, estetiche evitando di piombare nei rischi di enciclopedismo, anzi riuscendo a sviluppare, dilatare, arricchire tutti i materiali improvvisativi messi in gioco in una ampia e libera visione culturale.”
Paolo Carradori (Alphabeta2, 30 giugno 2019)

Ph. Copertina e Galleria Roberto Masotti
Cd pubblicato da Dodicilune – Edizioni Discografiche & Musicali –

 

 

 

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