Duo Filippini | Di Ienno

Duo Filippini | Di Ienno

Descrizione

Una straordinaria e telepatica intesa tra due “outsider” della tastiera. Duo sperimentale che si è formato nel 2019 quasi per gioco, materializzandosi dopo una sola sessione di scrittura e libera registrazione in studio e nato dalle menti di Gianluca Di Ienno e Claudio Filippini, considerati dalla critica, tra i migliori pianisti-tastieristi del panorama musicale italiano ed entrambi conosciuti e apprezzati anche oltre confine.

La formazione, insolita per questo genere, vede due figure di pianista-tastierista con evidenti caratteri di reciprocità. L’esibizione è sia al pianoforte a quattro mani che con l’utilizzo di elettronica. Il risultato delle spiccate individualità e dell’apporto delle personali esperienze musicali è un suono magmatico, energico, evolutivo, inaspettato e impreziosito dal costante senso del groove.

La palette di sfumature proposte spazia dal rielaborare estemporaneo e collaterale del jazz-mainstream, a momenti di incondizionata e totale improvvisazione ad altri eterei, legati alle
ambientazioni elettroniche e al riemergere dei tanto amati echi di musica tardo romantica che sono parte sostanziale del percorso stilistico di entrambi i musicisti.
Nel 2019 il duo si è esibito per la rassegna Piano City Milano, riscuotendo ampio consenso da pubblico e critica.

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Claudio Filippini
Nato a Pescara nel 1982, si è diplomato giovanissimo in pianoforte al Conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo. Nel corso degli studi ha avuto modo di incontrare musicisti come Herbie Hancock, Kenny Barron, George Cables, Jimmy Owens, Joey Calderazzo, Enrico Pieranunzi, Franco D’Andrea, Otmaro Ruiz, Stefano Bollani, Stefano Battaglia.

A 17 anni ha vinto la sua prima borsa di studio per il Columbia College Of Music di Chicago e,
successivamente, quelle dei Seminari Senesi di Musica Jazz (2000) e del workshop “We Love Jazz” con Kenny Barron (2001). Nel 2002 vince il 1° premio al Concorso Europeo per piano solo Yamaha Music Foundation Of Europe e, l’anno successivo, il Premio Massimo Urbani (Giuria e Pubblico). Negli ultimi anni ha suonato in numerosi club e festival in tutto il mondo tra i quali Sweet Rhythm (New York), Jazz Showcase e Andy’s Jazz Club (Chicago), Blue Note Jazz Club (Nagoya e Tokyo), Ronnie Scott’s (Londra), Jazz at Pearl’s (San Francisco), Montreux Jazz Festival, Umbria Jazz (Perugia), Akbank Sanat Jazz (Istanbul),The Jazz Bistro (Toronto).

Nel 2007 entra a far parte del quartetto di Maria Pia De Vito e del quintetto Apogeo di Giovanni Tommaso. Nel 2008 realizza “Space Trip”, concept album per trio jazz ed elettronica.
Il disco, presentato alla Casa del Jazz di Roma, ottiene un notevole successo di critica. Dal 2010 al 2015 è pianista della band di Mario Biondi e si esibisce con lui in numerose tournée nei più grandi teatri delle principali città italiane e straniere e partecipa con lui a diverse trasmissioni radiofoniche e televisive come “Parla con me” (Rai 3), “Niente di personale” (La7).
Nel 2011 pubblica, per la prestigiosa etichetta Cam Jazz, il cd “The Enchanted Garden”, registrato in trio con Luca Bulgarelli e Marcello Di Leonardo e, nello stesso anno, con Fabrizio Bosso registra il cd
“Enchantment” omaggio a Nino Rota, registrato presso gli Air Studios di Londra con la London Symphony Orchestra.

Nel 2012 Filippini si esibisce come solista all’Auditorium dell’Istituto Italiano di Cultura di Addis Abeba (Etiopia) e, successivamente, in Giappone con il quartetto di Fabrizio Bosso.
Nel 2013, forma un trio con Palle Danielsson al contrabbasso e Olavi Louhivuori alla batteria e pubblica gli album “Facing North” (Cam Jazz 2013) e “Breathing in Unison” (Cam Jazz 2014) che ottengono moltissimi consensi di critica sui principali quotidiani italiani, sul web e sulle riviste specializzate.
Nel 2015 viene invitato a tenere una masterclass di piano jazz e armonia presso il Columbia College of Music di Chicago e ad esibirsi in piano solo all’Auditorium della Sherwood Community presso
il medesimo istituto. A fine 2015 Filippini fonda il sestetto “DIRTY 6” composto da Gianfranco Campagnoli alla tromba, Daniele Scannapieco al sax, Roberto Schiano al trombone, Tommaso Scannapieco al basso e Lorenzo Tucci alla batteria. Con questa band Filippini, autore dei brani e degli arrangiamenti, si esibisce a Umbria Jazz Winter 2015 per una serie di concerti che coprono tutta la durata del festival.

Nel corso degli anni Claudio Filippini ha avuto modo di esibirsi con Wynton Marsalis, Donny McCaslin, Ben Allison, Tony Scott, Mike Stern, Noa, Giovanni Tommaso, Maria Pia De Vito, Battista Lena, Mario Biondi, Chiara Civello, Simona Molinari, Enzo Pietropaoli, Francesco Bearzatti, Bebo Ferra, Fabrizio Bosso, Daniele Scannapieco, Lorenzo Tucci, Giovanni Amato, Max Ionata, Maurizio Rolli, Gaetano Partipilo, Nicola Conte, Dario Deidda, Nick “The Nightfly”, Roberto Gatto, Stefano Di Battista, Dario Rosciglione, Fabio Zeppetella, Alfredo Paixao, Israel Varela.

Gianluca Di Ienno
Nato a Lanciano nel 1973, è pianista, organista, compositore, editore e produttore. Ha iniziato gli studi musicali a soli tre anni su tastiere e a sei su organo elettronico. Da giovanissimo ha partecipato e vinto diversi concorsi dedicati all’organo elettronico, quali il Concorso per giovani musicisti di Recanati, Concorso per giovani musicisti Castelfidardo, Concorso Internazionale per Organisti di Pescara.  Solo in seguito, ha conseguito il diploma in pianoforte principale al Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia.

Nel 2004 ottiene l’attestato di perfezionamento in jazz presso il CPM di Milano con il  M° Franco D’Andrea e il massimo dei voti. Nel 2007 è terzo classificato all’XI edizione del Premio Internazionale “Massimo Urbani” e, nel 2008, è vincitore con il suo trio, del Concorso per Formazioni emergenti indetto dal Jazz Club Bergamo. Presso i seminari internazionali di Siena Jazz ottiene borsa di studio al merito per la St. Louis di Roma. Negli anni ha la possibilità di incontrare e studiare in Italia e a New York con John Taylor, Fred Hersch, Sam Yahel, Kenny Werner, Larry Goldings, Bob Mintzer. Ottiene il diploma di primo livello in Musica Jazz presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano con massimo dei voti e lode.

Ha registrato oltre venti dischi di musica jazz e musica improvvisata nelle sue diverse forme di cui sei in qualità di leader o co – leader. I progetti personali – These Days, Shifting Thoughts, Gliders, editi ABeat – ricevono consenso da pubblico e critica. Apprezzatissimo sideman, ha avuto la possibilità di suonare in rassegne o registrare – sia al piano che all’organo hammond – con Franco Ambrosetti, Perico Sambeat, Paolo Fresu, Bebo Ferra, Randy Brecker, Rosario Giuliani, Fabrizio Bosso, Emanuele Cisi, Max Ionata, Mattia Cigalini, Fabrizio Sferra, Giovanni Falzone, Andrea Dulbecco, Mauro Negri, Tino Tracanna, Nico Gori, Gianni Cazzola, Stefano Bagnoli, Max Furian, Bjørn Solli, Yuri Goloubev, Asaf Srkis, Emilio Soana, Ada Rovatti, George Robert, Mark Nightingale e molti altri.

Ha registrato per Cam Jazz, Dodicilune, Abeat Records, Irma Records. Si è esibito in diverse rassegne e festival di musica jazz quali Jazzahead Breme, LAC Lugano, Ascona Jazz Festival, Jazz at Savoy Theather di Helsinki (FI), Programmazione del Kamani Auditorium di Nuova Dehli, Mohammed V di Rabat (Marocco), Recoleta Cultural Center di Buenos Aires (AR), Jazz at Radisson di Montevideo (Uruguay). Ha avuto modo di esibirsi in rassegne estere quali del Jazz Club Girona (ES), AMR Ginevra (SW), Schaffhauser Jazz Festival (SW), Festival Une Etè a Bourges (FR), Music at Steinway Haus Dusseldorf (DE), Jimmy Glass Valencia (ES), Hopper Antwerp (BE), Archiduq, Roskam e La Maschine Brussel (BE), Sunset Paris (FR) e altre piccole programmazioni a Lubjiana, Amsterdam, Rotterdam, San Francisco, Bucarest, Cracovia, Barcelona.

In Italia si è esibito in rassegne quali JAZZ-Mi, MITO Milano, Pianocity Milano, Torino Jazz Festival, Firenze Jazz Festival, Casa Del Jazz Roma, Cagliari Jazz EXPO, Nuoro Jazz, Pozzuoli Jazz, Padova Jazz Festival, Lucca Donna in Jazz, Locomotive Jazz Festival, Trentino Jazz Festival, Napoli Jazz, Piacenza Jazz Festival, Ortigia Jazz e nei diversi jazz club nazionali.

All’attività di produzione artistica e concertistica, abbina quella di produzione musicale e di sound designer. Fondatore delle edizioni Mitsuhide Music e della realtà multiforme “MU74 Studio” con Simona Parrinello, etichetta e produzione musicale. Ha prodotto e licenziato materiale musicale e timbrico nel settore cinematografico, pubblicitario e del sound design. In ambito pop e musica leggera vanta crediti in diverse produzioni in studio.

Ph. Credits by Roberto Cifarelli

 

 

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