Andrea Grossi BLEND 3

Andrea Grossi BLEND 3

Manuel Caliumi – Sax contralto
Michele Bonifati – Chitarra elettrica
Andrea Grossi – Contrabbasso, composizioni

Descrizione

Blend 3 è formato da tre personalità differenti ma affini, che esplora le possibilità sonore di un trio che, senza alcuna scaletta prestabilita, utilizza composizione ed improvvisazione come unico materiale. In questo modo ciò che già è scritto viene proposto con la stessa presenza e freschezza di un’improvvisazione e, allo stesso tempo, l’improvvisazione come prassi e non come genere viene
sviluppata con profonda funzione compositiva.
Blend 3 non sa quanti brani suonerà o quanto improvviserà, conosce soltanto il suo bisogno
primario: prendere nuovamente vita ricercando un costante senso di unicità.
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Andrea Grossi 1992, ha studiato contrabbasso e composizione jazz al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, con il M° Roberto Bonati e si è diplomato nel 2017, al Biennio di “discipline musicali jazz”, con la votazione di 110/110 e lode con menzione speciale.
Durante il suo percorso di studi accademici ha avuto la possibilità di studiare con Roberto Dani, Alberto Tacchini, Riccardo Luppi, Fabrizio Fanticini e Riccardo Ceni.
Ha partecipato inoltre a numerose masterclass, tra le quali ricordiamo quelle di Bruno Chevillon, Barre Phillips, Misha Alperin, Franco D’Andrea, Gianluigi Trovesi, Sidsel Endresen, Marcus Miller, Tor Yttredal, Morten Halle e Federico Sanesi.

La sua attività concertistica vanta già numerose collaborazioni in ambito nazionale e internazionale.
Ha suonato in importanti festival e teatri in Italia (tra i quali: Festival Verdi, AngelicA, ParmaJazz
Frontiere, Iseo Jazz, L’Altro Suono, Pisa Jazz, Il Ritmo Delle Città, Ritratti, Festival della Chitarra
di Pescara, Ah Um Jazz Festival, Teatro Regio e Auditorium Paganini di Parma, Teatro al Parco de
L’Aquila, Sala Verdi del Conservatorio di Milano), Francia (Festival di Chalon-Sur-Saone),
Germania (Jazz&Joy, Worms), Spagna (Festival Escena Mobile, Siviglia) e Svizzera.

Attivo principalmente nell’ambito della musica improvvisata e contemporanea si dedica spesso
anche al jazz, alla musica classica e, occasionalmente, alla musica leggera.
Ha inoltre registrato con la MG_INC Orchestra la sigla del canale televisivo della Paramount Pictures.
Attualmente è leader del trio Blend 3 con Manuel Caliumi al sax contralto e Michele Bonifati alla chitarra elettrica e della Blend Orchestra (ensemble di 12 elementi).
Il lavoro di entrambe le formazioni è stato pubblicato nel corso del 2019 dall’etichetta discografica
We Insist! Records.

Nell’ambito delle arti performative lavora abitualmente con la coreografa Laura Matano il suo Collettivo XL e la compagnia Danzability; con SParsi, gruppo di quattro danzatori e tre musicisti
diretti attraverso il linguaggio del Soundpainting da Giancarlo “Nino” Locatelli; con lo storico
fotografo e videomaker Roberto Masotti e la sua Tai NoOrchestra.
Nel 2016 con il “Beatrice Arrigoni Quartet” vince il Premio MIDJ come Miglior Formazione Jazz
Under 30 di Lombardia ed Emilia Romagna.

Nel 2017 viene chiamato a partecipare in qualità di primo contrabbasso alla cerimonia di
assegnazione della laurea honoris causa attribuita a Patti Smith dall’università di Parma.
Nel 2018 la Compagnia Danzability è scelta tra i 10 finalisti del II Concorso internazionale di
coreografia del Festival Escena Mobile di Siviglia con lo spettacolo “Exit” di Laura Matano con
musiche dal vivo di Andrea Grossi.
Attualmente è docente di Basso Elettrico, Contrabbasso, Improvvisazione e Musica d’insieme nella
scuola del Civico Corpo Musicale di Vimercate e all’Accademia Musicale Crepaldi di Milano.

Discografia
– The Big Earth – Francesco Chiapperini Extemporary Vision Ensemble – 2018 – Rudi Records;
– Innerscapes – Beatrice Arrigoni 4tet – 2018 – EMME Records;
– Prayer – Pipeline 8 (Giancarlo “Nino” Locatelli) – 2018 – We Insist!

Manuel Caliumi ha frequentato il triennio di specializzazione del “Professional Music Institute” di Reggio Emilia e in seguito al Conservatorio “A.Boito” di Parma nella classe di Roberto Bonati, Emiliano Vernizzi, Roberto Dani, Alberto Tacchini dove si è laureato col massimo dei voti e la lode.
E’ iscritto al Biennio di Jazz del Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo.

Nel 2014 ha frequentato i seminari internazionali della “New School for Jazz and Contemporary Music” New York con John Ellis, Rory Stuart, Kevin Hays, Marco Tamburini nell’ambito del Venezia
Jazz Festival e ad Arcevia Jazz  dove ha vinto una borsa di studio per il Columbia College di Chicago  Music Department. A Chicago ha  seguito le lezioni con Jarrard Harris, Peter Saxe, Scott Hall e masterclass con Dave Douglas, con il quale ha occasione di suonare in quintetto allo storico club “Jazz Showcase”. Si è perfezionato a New York con David Binney, Melissa Aldana e Loren Stillman.

Nel 2015 ha frequentato il “Berklee Summer School 2015” nell’ambito di Umbria Jazz Festival dove ha seguito le lezioni con i docenti del college di Boston.
Ha frequentato le clinics “Nuoro Jazz 2016” con Joe Lovano, Emanuele Cisi, Dado Moroni, Paolino
Dalla Porta e Stefano Bagnoli e vinto la borsa di studio per la finale al prestigioso “Premio Internazionale Massimo Urbani 2017” per solisti jazz.

Nel 2017 ha vinto il “Concorso Stefano Cerri” di Milano col progetto Archipelagos. Finalista al “Premio Internazionale Massimo Urbani” e al “Premio Marco Tamburini” di Rovigo e nel 2018 è finalista del Premio Nazionale delle Arti.
Ha occasione di suonare in rassegne o festival come  Albinea Jazz 2014 (“Promenade with Cole”),
Parma Jazz Frontiere 2015 (“Musica Totale” con Parma Frontiere Orchestra; “Voci del Nord, Luci
del Sud. Luci del Sud Voci del Nord” e “Il suono improvviso” al Teatro Regio di Parma. Due di
queste trasmesse su RAI Radio 3), Novara Jazz 2016, Albinea Jazz 2016, Modena Jazz Festival
2016, IBOGA Summer Festival 2016 (Valencia), Parma Jazz Frontiere 2016 (Chironomic
Orchestra, European Academy Ensamble), “Night and Day, a Music Dream” al Teatro “R.Valli” nel 2017, Jazz In’It Festival 2017, Pescara Jazz Festival 2017, Art-RE Festival 2017, Parma Jazz
Frontiere 2017 (Chironomic Orchestra, Blend Orchestra, Civica Jazz Band), MitJazz Festival 2017,
Venezze Jazz Festival 2018, Treviso Suona Jazz 2018, Jazz at Casalini’s Garden, Umbria Jazz 2018,
Modena Jazz Festival 2018, Festival dei Due Mondi.

Ha all’attivo diverse formazioni in contesti che vanno dal jazz più tradizionale all’improvvisazione
più radicale e ha collaborato con orchestre tra cui Jazz Art Orchestra, Orchestra Nazionale Jazz,
Parma Frontiere Orchestra, Civica Jazz Band, Verdi Jazz Orchestra, Jazz’On Parma Orchestra,
Mantua Jazz Orchestra, Chironomic Orchestra, Blend Orchestra.

Michele Bonifati 1989, si è diplomato con lode in “Discipline Musicali Jazz” al Conservatorio “Arrigo Boito”di Parma con il M° V. Mingiardi dopo aver svolto il Triennio di primo livello in “Jazz e Musiche Improvvisate” presso il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrarra.
Negli anni ha studiato, frequentando masterlass e workshop con musicisti come Steve Cardenas, Kurt Rosenwinkel, Lionel Loueke, Stefano Battaglia, Roberto Cecchetto, Paolino Dalla Porta, Claudio Fasoli, Cameron Brown, Ferenc Nemeth, Gianluigi Trovesi, Giancarlo Schiaffini e molti altri.

Ha sperimentato diverse formazioni in contesti che spaziano dalla musica improvvisata, al jazz-
rock, al jazz più tradizionale dedicandosi anche alla scrittura di brani originali per diverse formazioni.
Si è esibito all’interno di rassegne come: Parma Frontiere, JAZZ(s)RA Festival (Annecy, Francia),
Bergamo Jazz Festival, Viterbo JazzUp Festival, Festival Verdi di Parma, Clusone Jazz Festival,
Festival della Fiaba, Ah Um Jazz Festival, Modena JazzFestival.

Nel mese di ottobre 2016 è uscito, per A Simple Lunch, il suo primo disco in solo, “A different kind
of Bob Dylan”, lavoro strumentale su musiche di Bob Dylan.
È co-leader del collettivo Clock’s Pointer Dance (Paolo Malacarne, Andrea “Jimmy” Catagnoli,
Andrea Baronchelli, Michele Bonifati, Filippo Sala) che nel giugno 2017 ha pubblicato il suo primo
omonimo disco per UR Records.
Assieme a Giulio Stermieri è co-leader del progetto Aparticle completato da Cristiano Arcelli ed
Ermanno Baron. È inoltre membro del quartetto di Andrea Baronchelli A.B.Normal 4tet assieme a Danilo Gallo e Alessandro Rossi.

Ph. Copertina Francesca Romana Gaglione
Ph. Galleria 1- Anna Ferro | 2- Gianni Grossi

 

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